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12 novembre

Tratto da un celebre spot...

Lentamente scompare chi sceglie di percorre la stessa strada,

lentamente scompare chi maledice gli imprevisti,

chi vuol sempre sapere cosa accadrà domani,

chi non parla agli sconosciuti,

scompare chi dà sempre la colpa alla sfortuna,

chi non sa sostenere uno sguardo,

essere vivo richiede uno sforzo maggiore che il semplice respirare.

19 octobre

...

Ogni tanto penso ancora a te
a quello che se, se fosse stato,
fossi stato si, se fossi qui
ho bisogno di credere
che sei stata importante per me
anche se non ricordo più
 
 
E quando un giorno t'incontrerò
magari per la strada
magari proprio sotto casa tua ehh!!!
ma guarda il caso però
guarda il destino splendido!!
crudele e splendido!!!!
7 septembre

To pass or not to pass?

Come disse Heinstein tutto è relativo, da ciò si deduce che anche bene e male e soprattutto giusto e sbagliato lo siano. Ciò mi fa riflettere in quanto tra poco più di due giorni sarò di fronte ad un grande bivio, dove non posso tirare dritto e la mia scelta sarà criptata dietro "fortunose" crocette. Da lì in poi qualunque siano le mie azioni, molto, forse tutto, non sarà mai più come prima, concetto molto relativo anche quest'ultimo. Forse così con un po' in ritardo, o forse con grande anticipo, saprò in parte che ne sarà del mio futuro, lo saprò senza però poter essere certo che ciò che ne conseguirà sarà la scelta "giusta" per me. Nessuno mi può dire che ciò che verrà passando il test mi darà un futuro migliore di quanto possa fare giocando le mie chance nell'articolato e toruoso modo del lavoro da subito, vincere ora potrebbe voler dire perdere delle ghiotte occasioni future o viceversa. Ora forse tutti questi pensieri sono relazionati all'antica leggie che implica che minori sono le aspettative minori possono essere le delusioni o una mia certa repulsione alla sconfitta, cercando di non identificare la vittoria non posso darmi sconfitto in nessun.
Forse è vero che è la vita che sceglie per noi, sta solo a noi saper fare buon viso a cattivo gioco cercando di plasmarci alla sua volontà e saper trarre il meglio, pur non sapendo quale sia, da ogni situazione. In fondo tutto è relativo no?
28 avril

Mondiali Germania 2006 (quasi) due anni dopo

E sono passati ormai quasi due anni da quei fantastici mondiali, ora mi piacerebbe ricordarli con le epiche introduzioni di Fabio Caressa...

Italia - Gana 2-0
10 minuti prima di entrare in campo sto li con la testa piena, cerco il massimo della concentrazione, poi l'allenatore mi dice le ultime cose, già le so, me le ha dette 100 volte, le ho pensate 100, poi c'è il rito, ogni squadra ha il suo, un urlo forte e siamo pronti, adesso ci siamo, adesso andiamo fuori, adesso andiamo a vincere.

Italia USA 1-1
Abbiamo sofferto con loro e x loro, abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film, abbiamo mangiato i loro panini, indossato i loro jeans, li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la lune, ma il calcio è un'altra cosa, nel calcio vogliamo comandare noi

Italia - Repubblica Ceca 2- 0
Il coraggio non è mai stato non avere paura, le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelle che le ribaltano a loro vantaggio, usandole per diventare ancora + forti.
Negli occhi dei nostri oggi forse c'è anche un po' di timore come sempre quando arrivi al momento decisivo.
E allora coraggio azzurri

Italia – Australia 1-0
Oggi siamo esploratori di un continente ignoto, non sappiamo fino a dove si estende, non sappiamo cosa ci troveremo di fronte, ma abbiamo delle certezze il cammino è ancora lungo, il campo base alle spalle, abbiamo lasciato lì le nostre paure, vogliamo andare avanti fino all’Eldorado

Italia – Ucraina 3 - 0
C'è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall'eccellenza, può essere un momento o una partita cm questa, se hai la forza x superarlo, puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini

Italia – Germania 0-2
Alcuni vivono qui da sempre, non hanno mai rinnegato la loro terra, quanto conta per loro oggi i nostri giocatori lo hanno capito, glielo hanno letto negli occhi in questi giorni quando si sono fatti abbracciare adesso c’è una cosa in più per cui lottare, soprattutto per chi vive qui, oggi essere italiani conta di più

Italia - Francia....
19 mars

E' stato tanto tempo fa...

Sembrava essere passata una vita dall'ultima volta... Invece era meno di un anno fa... Stamattina, come facevamo un tempo, abbiamo fatto un giro alle gru con Marika, nulla di particolare, ma mi ha fatto ricordare gli anni passati... Quando si faceva sega da scuola e inevitabilmente si finiva sempre li, solito bar, solita colazione, "marocchino e saccottino al cioccolato? certo!" domanda quasi retorica... Quei due minutini ad aspettare al bancone, con la barista che come ogni volta sclera sbagliando qualche caffè, poi, solenne consegna della tazzina e giù al tavolino, sempre, inesorabilmente, quello, pare sia lasciato libero apposta, sempre lui, quello che traballa e che ci si ripromette di non scegliere + la volta dopo... Giretto buttando ogni tanto l'occhio sull'ora, che nel frattempo, scorre, senza tregua... e ne sono passati di giri di orologio dall'ultima volta, della vita da liceale... Quando si andava ingiro in macchina ascoltando "il cammino", che bello ripensarci,  quando si andava alla sera al raduno, quando le radio le si faceva "pompare", quando c'era il mio mitico 125, le tirate in fuorigiri, i giri in collina, a prendere il freddo, la pioggia, qualsiasi condizione, ma sempre li sopra.
Ebbene si, eravamo proprio dei piccoli tamarri, piccoli poi mica tanto, sembra passata una vita, ma risentendo adesso qualche canzone di gigi d'ag mi accorgo che in realtà tutto è ancora come allora, o meglio io sono ancora quello di allora, tutto intorno a me è cambiato, nulla in meglio, o forse sono io che non accetto benissimo che tutto non sia più come alle superiori, forse mi ci ero affezzionato troppo a quella routine, così perfetta per il mio piccolo mondo, le serate in discoteca, le ragazze conosciute e dimenticate la sera stessa, le chiaccherate davanti al paninaro, le siga smezzate, nessuna preoccupazione, e poi dire che ho vent'anni, neanche ne avessi 50... Ma sapete che vi dico?!? questo blog ora non ha una conclusione, lasciamolo così non tiriamo conclusioni, presto ci saranno giorni migliori, non facciamo i malinconici nel ricordare...
Siamo quel che saremo, mai meno di ciò che siamo stati... (O.Wilde)
1 février

VIVERE

Permettetemi di dedicare questa stupenda canzone a me stesso e a tutti quelli come me...2450100580102272004xkCCLj_fs
 
 
VIVERE
 
Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO

OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento

VIVERE!......COME RIDERE!!!


VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

17 janvier

noi che... il calcio

Noi che...finivamo in fretta i compiti per andare
a giocare a pallone sotto casa;
 
noi che...costretti alla regola di "portieri
volanti" o " chi si trova para",

noi che..."portieri volanti" e..."segnare da oltre
centrocampo vale?" -
Vale...vale tutto!
 
noi che...quando si facevano le squadre, se
venivamo scelti per primi ci
sentivamo davvero i più bravi, i più Importanti;
 
noi che...l'ultimo che veniva scelto era
sicuramente destinato ad andare
in porta;
 
noi che...avevamo sempre un soprannome
passibilmente infamante ma nessuno
si offendeva;
 
noi che...chi arriva prima a dieci ha vinto;
 
noi che...mentre facevamo finta di non sentire il
richiamo della mamma
quando incombevano le tenebre, c'era sempre qualcuno
che diceva: "chi segna
l'ultimo vince" incurante del punteggio che magari
era in quel momento 32 a 1,

noi che...abbiamo vissuto con terrore l'epoca
delle "Espadrillas" con le quali ai piedi non si poteva giocare a pallone;

noi che...se avevamo ai piedi le Adidas Tampico ci
sentivamo piu' forti di Pelè;

noi che...invece avevamo ai piedi le Bull Boys,
noi che...il pallone di cuoio sapevano come era fatto perché lo vedevamo
in Tv esclusivamente ad esagoni bianchi e neri;
noi che...
 
noi che...o il SUPER TELE (in mancanza d'altro) o
l'ELITE (lo standard) o
il TANGO DIRCEU se andava di lusso o nei giorni di festa

noi che... non potevamo sederci sul pallone
altrimenti diventava ovale;
 
noi che...il proprietario del pallone giocava
sempre anche se era una
schiappa e non andava nemmeno in porta;
 
noi che...anche senza la traversa non avevamo
bisogno della moviola per capire se era goal.

"Goal o rigore" metteva sempre tutti d'accordo;

noi che...al terzo corner è rigore;
 
noi che..."rigore seguito da goal è goal";
 
noi che..."siete dispari posso giocare?" - "Eh non
 lo so, il pallone non è mio (nel caso in cui il pretendente fosse uno scarso)!";

noi che..."mi fate entrare?" - "Si basta che ne trovi un altro

sennò siamo dispari";

noi che...riconoscevamo i calciatori

anche se sulla maglietta non c'era scritto il nome;

noi che..."Una vita da mediano" (Oriali-Ligabue)
era già una filosofia di vita;

noi che...il n° 1 era il portiere, il n°2 ed il n°3 i terzini destro e sinistro,

il n° 4 il mediano di spinta, il n° 5 lo stopper, il n° 6 il libero,

il n° 7 l'ala destra, il n° 8 una mezzala, il n° 9 il centravanti,
il n° 11 l'altra punta possibilmente mancina, il n° 10 la mezzala con la
fascia di capitano perchè era inevitabilmente il piu' bravo;

noi che...perché un giocatore entrasse in nazionale doveva fare una
trafila di 2/3 anni ad alto livello;
 
noi che...gli stranieri al massimo 2 per squadra e li conoscevamo tutti;

noi che...dormivamo con le figurine Panini sotto il cuscino;

noi che...quando aprivamo le bustine intonse pregavamo per non trovare

triplone o quadriplone RAMPULLA ; il 2° mitico portiere della Juve che non
aveva mai giocato una partita per colpa di PERUZZI;
 
noi che...il calcio in Tv lo guardavamo solo la Domenica ed il Mercoledì;

noi che...il sabato mattina eravamo terribilmente stanchi perché la sera
prima avevamo visto Cesare Cadeo dopo Premiatissima;
 
noi che...la Domenica alle 19,30 vedevamo un tempo di una partita di calcio;

noi che...la Stock di Trieste è lieta di presentarvi ...papapà...papapà
...papapapaaaaaa...paparapà ;
 
noi che...Ciotti :..."scusa Ameri,scusa Ameri....clamoroso al Cibali"
(che nella nostra fantasia era piu' famoso di Catania);

noi che..."tutta la squadra dell'Internazionale retrocede a protezione
dei 16 m" (sempre Ciotti);
 
noi che...ci ricordiamo i festeggiamenti del n. 1.000 della Domenica Sportiva;

noi che...alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i goal della serie B,

il Gran Premio, Tennis, Basket e la pallavolo senza doverci
sorbire ore di chiacchiere per vedere 4 goal;

noi che...Galeazzi l'abbiamo visto magro;
 
noi che..."il piede proletario di Franco Baresi" (Beppe Viola); "Maradona
ha mano cucita sotto il piede sinistro" (Gianni Brera);
 
noi che...andavamo all'amica del cuore di quella che ci piaceva e le
chiedevamo: "Dici a Maria se si vuole mettere con me?"
Il giorno dopo tornava e la risposta era sempre la
stessa: "Ha detto che ci deve pensare..."

noi che...Maria ancora ci stà pensando!
 
noi che...agli appuntamenti c'eravamo sempre tutti,

anche senza telefonini;

noi che...oggi viviamo lontani, ma quando usciamo di casa e giriamo
l'angolo speriamo sempre di incontrarci

con il pallone in una busta di plastica;

noi che...oggi sorridiamo quando in Tv si inventano i più incredibili
sondaggi tipo: "chi è stato il piu' forte giocatore di tutti i tempi: Pelè
o Maradona?" senza considerare che di Pelè

abbiamo visto sempre gli stessi 4/5 goal;

noi che...se incontriamo per strada Biscardi vorremmo investirlo;

8 janvier

hip hip Hurrà

Hip hip hurrà per quelli che fanno ciò che gli pare
hip hip hurrà per tutti quelli che domani è un altro giorno
hip hip hurrà per tutti quelli che non hanno rimpianti
hip hip hurrà per tutti quelli che la vita è bella
hip hip hurrà per tutti quelli che sanno dure grazie
hip hip hurrà per tutti quelli che cadono e si rialzano sempre
hip hip hurrà per tutti quelli che si ricordano quali sono le cose importanti
ed in fine
 
hip hip hurrà x tutti voi che siete qui... che siete amici... che siete grandi!!!
 
aggiungete i vostri hip hip hurrà... x quelli che secondo voi se lo meritano...
26 décembre

Manuale x il consumo di alcool!!!

Questo manuale può esserVi di estremo aiuto in situazioni piuttosto imbarazzanti in cui ci si può trovare dopo aver abusato di sostanza alcoliche.

CONSUMO DI ALCOOL. CAUSE, EFFETTI SECONDARI E POSSIBILI SOLUZIONI.

1. Sintomo: piedi freddi e umidi
• Causa: hai afferrato il bicchiere secondo un angolo di presa non corretto
• Soluzione: gira il bicchiere fino a che la parte aperta rimanga verso l'alto

2. Sintomo: piedi caldi e bagnati
• Causa: ti sei pisciato addosso
• Soluzione: vai ad asciugarti nel bagno più vicino

3. Sintomo: la pareti di fronte è piena di luci
• Causa: sei caduto di schiena
• Soluzione: posiziona il tuo corpo a 90° rispetto al pavimento

4. Sintomo: la bocca è piena di cenere di sigarette
• Causa: sei caduto con la faccia in un portacenere
• Soluzione: sputa tutto e sciacquati la bocca con un buon gintonic

5. Sintomo: il pavimento è torbido e sbiadito
• Causa: stai guardando attraverso il bicchiere vuoto
• Soluzione: riempi il bicchiere con un buon gintonic

6. Sintomo: il pavimento si sta muovendo
• Causa: ti stanno trascinando per terra
• Soluzione: domanda per lo meno dove ti stanno portando

7. Sintomo: il riflesso della tua faccia ti guarda con insistenza dall'acqua
• Causa: hai la testa nel cesso e stai cercando di vomitare
• Soluzione: metti il dito (in gola)

8. Sintomo: senti che la gente parla producendo un misterioso eco
• Causa: stai tenendo il bicchiere sull'orecchio
• Soluzione: smettila di fare il pagliaccio

9. Sintomo: la discoteca si muove molto, la gente è vestita di bianco e la musica è molto ripetitiva.
• Causa: sei in ambulanza
• Soluzione: non ti muovere: possibile coma etilico o congestione alcolica.

10. Sintomo: tuo padre è molto strano e tutti i tuoi fratelli ti guardano con curiosità
• Causa: hai sbagliato casa
• Soluzione: domanda se per caso sanno dove abiti

11. Sintomo: un enorme fuoco di luce ti acceca la vista
• Causa: sei per strada sbronzo...ed è già giorno
• Soluzione: cappuccio, cornetto e una buona dormita
4 octobre

La mia prima volta...

1200km...
Sterri che puntano il cielo...
Pieghe che sembrano non finire mai...
Strade che corrono dritte verso il blu...
E tutto questo a 800 e rotti km da casa
Bhe sentendo esperienze di amici in paesi lontani, terre con nomi che non riesco neanche a pronunciare, questo sembra troppo chiamarlo viaggio, ma per questa occasione farò un eccezione, posso dire che questa è stata la mia prima volta lontano da casa con la moto, per più giorni, con amici di età diverse, provenienti da luoghi diversi, con esperienze di vita diverse, ma tutti accomuinati da un unica grande passio, la moto e per la precisione lo STERRO!
Ora a esperienza conclusa, e tutto consegnato ai ricordi, un po' anche alla storia... la nostra piccola grande storia personale...
Ragazzi un saluto e al prossimo intervento, nel frattempo... DAI COL GASSSSSSSS
27 juillet

L'endurista

 L’endurista

L’ENDURISTA è un “ragazzo” che ha un’età imprecisata tra i 14 e i 90 anni.

L’ENDURISTA si riconosce da lontano per il suo strano modo di camminare causato dalle numerose fratture, lussazioni, traumi riportati nel corso della lunga attività.

L’ENDURISTA è sempre sporco di fango, ha sempre le mani sporche e soprattutto le unghie, è unto di olio e puzza di benzina, si lava ogni tanto, ma la natura lo riporta al suo ambiente naturale. (questo non proprio tutti)

L’ENDURISTA nei ritagli di tempo ripara e ingrassa la moto con indosso il maglione di cachemire, avvia la moto con le scarpe della festa e cambia la gomma con i pantaloni bianchi.

L’ENDURISTA è sempre sul filo del divorzio o della separazione; egli spende ogni suo avere in moto, benzina, gomme, ricambi e non resta più niente per cinema, ristorante o discoteca. E poi quale donna andrebbe mai in giro con uno che puzza di benzina e ha il maglione, le scarpe e i pantaloni in quelle condizioni.

L’ENDURISTA ogni volta che porta a casa una moto nuova dice alla moglie: “questo è l’ultimo sfizio che mi tolgo”.

L’ENDURISTA dopo la gara (se è finita bene): “il percorso era difficile, al limite dell’impossibile, ma il mio manico e il mio fisico hanno prevalso su tutte le difficoltà”; (se è finita male): “sono rimasto senza benzina, la moto era scarburata, ho forato, le sospensioni non erano a posto”.

L’ENDURISTA è alla perenne ricerca della moto perfetta: cambia continuamente marca, cilindrata e tipo di motore, ma è regolarmente ogni volta più lento (alternativa) :

L’ENDURISTA compra da trent’anni la stessa marca di moto perché sostiene che è la migliore; per forza, le altre non le ha mai provate .

L’ENDURISTA non passa sopra agli altri ma si ferma e li aiuta, magari bestemmiando dentro di se. guarda sempre l’orologio.

L’ENDURISTA non cade mai, si è solo attardato un attimo perché si è spenta la moto o perché ha sbagliato strada.

L’ENDURISTA la domenica mattina si affaccia alla finestra e guardando le nuvole basse, la nebbia con pioggerellina annessa, mentre tutti gli altri imprecano, pensa….. “soccmel ! che terreno che deve esserci oggi”.

L’ENDURISTA va in garage “per una mezz’oretta” e ci rimane 5 ore a fare il filtro la catena e la manutenzione generale.

L’ENDURISTA non smetterà mai di andare in moto “sennò invecchia di 10 anni”.

L’ENDURISTA spende milioni per alleggerire la propria moto di mezzo chilo e ogni anno ingrassa di due chili.

L’ENDURISTA modifica la propria moto fino all’ultimo bullone, ma consiglia sempre all’amico di lasciare la moto originale “se l’hanno fatta così un motivo ci sarà”.

L’ENDURISTA è un eterno bambino.

Se l’enduro per te è una malattia

Se alle ultime analisi del sangue è uscita una poltiglia marrone(fango)

Se pensi più alla tua moto che a te

Se fai enduro per dimenticare

Se quando provi a smettere stai a ruota (su una sola)

Se non hai più ossa da romperti e non sei ancora soddisfatto

Se i fanghi non li fai per curare la pelle

Se non hai via di uscita al di fuori di una mulattiera
e se nonostante tutto questo non riesci a smettere......….

“ SEI UN VERO ENDURISTA ! “  
23 juillet

Motociclisti

Ciò che segue non l'ho scritto io, ma l'ho trovato  in un forum di amici. Considero però queste righe talmente veriterie e intense che non posso farne a meno che condividerlo con voi ... buona lettura
 

Una volta, qualche anno fa, il papà di uno di noi che ora non c’è più, il papà di un Angelo con il #24 sul capolino e nel cuore ci ha definiti così:

 

 

 

“…Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto,

ma essendo un gran capoccione me li ha voluti far conoscere ad uno ad uno,

questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli propri,

immersi in quelle loro tute in pelle,

con i loro caschi sgargianti,

tutti veri DURI!

Gente che su strada non abbassa lo sguardo,

ma provate ad alzare loro quelle visiere,

da marziani e troverete occhi splendidi,puliti,

gonfi di quelle lacrime vere,

in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima,

per vedere com’è candida.

Provate poi a togliere quelle tute,

e troverete dei bambinoni innamorati della vita,

dei week-end a bistecche e salsicce,

ma ancora tanto bisognosi di un padre e di una madre

 che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare duro.

 

Si dice che:

Ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri

Insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli

E’ vero! Rappresentano quel dualismo

 che rende questo modo di vivere così denso di emozioni che

 a volte il cuore pare voler saltare via dal petto

 e mettersi a correre,

ed urlare.

Diavoli che girano quel polso, a volte in maniera così irrazionale e violenta

 che lo schizzo di adrenalina ti arriva dritto al cervello

 senza passare dal via,

 lasciandoti i tremori per lunghissimi,

 interminabili minuti,

e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi,

 dei nostri affetti,

delle nostre paure ed esperienze costruite sulle nostre ossa rotte

 

Si è vero, in moto si muore… Capita…

Può capitare ad ognuno di noi e ci si fa male,

 ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi,

 in attimi eterni, in risate fragorose da far tornare il sole

 anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?

 

Parlate con ognuno di noi

 e fatevi raccontare un giro, un aneddoto, una curva

 e perdetevi in quello sguardo che comincia a scintillare,

 nelle risate, nel sorriso,

 che spontaneo stira gli angoli del viso e distende la fronte.

 

Parlate con ognuno di noi

 e chiedetegli cosa sarebbe se un giorno dovesse rinunciare a questa passione,

 e preparatevi a sentire l’urlo del silenzio,

 a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio

 costretto a vivere a terra con il mare a vista,

 o di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra…

 

In moto si muore è vero…

Ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso…

E se ancora non lo aveste capito,

lasciate perdere, non lo capirete mai…

 

Ma se un domani,

 andando al mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta,

dovesse sopraggiungere uno di Noi

e vedrete vostro figlio girarsi di scatto e sbracciarsi come un pazzo,

rinunciate a capire anche lui…

 

Lui che nella sua innocenza vede in Noi quella scintilla

Che voi non siete stati capaci di scorgere

E se vedete il motociclista ricambiare il saluto…

Bhe non c’è nulla di strano sapete?

Tra Angeli in terra ci si saluta sempre…

 

Ma questo chi ha perso le ali non lo ricorda…

 

Motociclisti, strana, meravigliosa gente!

 

Felice di essere un MOTOCICLISTA

14 mai

Notti prima degli esami

La notte appena passata è stata una di quelle notti in cui pensi...e non dormi... tutto d'un botto pensi ai problemi... scolastici... un po' anche fisici(la caviglia martoriata non giova certo al morale)...
Ripenso a chimica, quella materiaccia del c@zzo che mi ingombra la testa senza capirci nulla... che mi tira giù la media... che spero di recuperare... di tirare fuori una stupida sufficienza...
Ripenso alle aspettive che avevo a inizio anno scolastico...a tutte quelle stronzate che la gente ti mette in testa "sai è l'ultimo anno, è importante, c'è in gioco il tuo futuro, devi cercare di avere voti alti" Ma va!? io pensavo che fossero consigliati i 3 e i 4!
Il grosso problema sapete qual'è? è che ScR non ce n'ha più... Non ho più voglia di lottare per un voto... ho finito la benza... out... stop... mi servono delle vacanze...
E mancano ancora dei giorni alla fine poi LA MATURA... Non fraintendetemi, non ho paura, è solo che sono stanco, veramente stanco... Vorrei solo andare in moto... salire su per mulattiere infinite...puntare pietroni, scaricare sulla terra la potenza del mio K... peso un po' indietro... e saltare... sentire il sole che batte sul casco... l'arietta fresca che entra da sotto la mentonira...
In questi giorni è la moto l'unica cosa che mi fà evadere dalla trappola scolastica... Mi sento un po' il personaggio de "Il treno ha fischiato" di Pirandello... Solo che al posto di immaginare sconfinati viaggi in treno ripenso ai giri in moto...( E poi ditemi che se uno mentre parla di moto ci collega Pirandello è sano di mente?! questi sono i sintomi della pazzia...)
Penso che questo sarà uno dei miei ultimi interventi prima della fatidica maturità (vista anche la scarsa frequenza dei miei interventi)
P.S. Se come diceva diceva la canzone di Venditti, la vostra notte prima degli esami sarà di "lacrime e preghiere", una preghierina fatela anche per me... ne avrò bisogno...
26 décembre

Quando sei ragazzo

Come sapete di solito non metto mai testi di canzoni nel mio blog, spesso faccio citazioni, ma mai testi interi. Ma questa volta farò un eccezzione per questa canzone che sembra scritta da me per quanto mi assomiglia...
 
Quando sei ragazzo non hai mai l'orologio
è bello stare in giro con gli altri a far mattino e non ti stanchi mai
le chiavi ce le hai!?

Ahiahiahiahiahiahi questo è un mondo di pazzi
tieni gli occhi bene aperti se no sono.......guai!


Quando sei ragazzo non te ne frega un cazzo
se son le tre di notte va bhe chi se ne fotte domani si vedrà
qualcuno si alzerà!

Ahiahiahiahiahiahi quì non ci sente nessuno
continuiamo a bussare ma non ci apre mai qualcuno!


E siamo una tribù
di sbandati e fannulloni
e non abbiamo più
ideali e distrazioni

Giochiamo con il fuoco
gli amori durano poco
ma la bussola no non la perdiamo mai


Quando sei ragazzo parli come mangi
dormir nel sacco a pelo con gli occhi verso il cielo ti da la libertà
e ti purifica l'anima
Ahiahiahiahiahiahi questo è un gioco vizioso
e ti piace guardar le ragazze in modo pericoloso


E siamo una tribù
di sbandati e fannulloni
e non abbiamo più
ideali e distrazioni

Giochiamo con il fuoco
gli amori durano poco
ma la bussola no non la perdiamo mai

Mangiamo solo se ci ricordiamo
dormiamo solo se ci addormentiamo
ma la bussola no non la perdiamo mai


Quando sei ragazzo non ti spaventa un cazzo
sai sempre cosa fare non ti vuoi fermare
perchè ci piace vivere
19 novembre

L'ultima gita del miglio

Si dice che partire è un po' morire... ma per me non è proprio così, per me tornare è un'pò morire.
Vivere anche se per poco con gli amici è sempre bello, e anche se non è stata la prima volta, e nemmeno l'ultima, ogni volta al ritorno è sempre la stessa storia, ti prende quella nostalgia, che non sai bene descrivere, di preciso non sai cosa ti manca, forse perchè non è una cosa, ma è quello stile di vita.
Della città cosa posso dirvi? Potrei parlarvi della rilevanza artistica delle case di Gaudì, della sagrada famiglia o di mille altri monumenti visti, un po' di sfuggita, considerando la perenne botta di sonno che ci accompagnava durante il giorno... Ma sapete in realtà cos'era la cosa migliore di Barcellona? Eravamo noi, il nostro "miglio"(per chi non abbia avuto la fortuna di conoscerci il miglio è una specie di club privato, esclusivissimo, nato ormai 4 anni fà nella prima gita). Quanto ci siamo divertiti!!!!! Uno scasso perenne, in questo ha sicuramente contribuito la città, che era sempre in movimento, sembrava di essere ad agosto, la Rambla era fiumara umana a tutte le ore.
E ora tutto questo è solo un ricordo, un tassello in più di un grande puzzle che non sai, e che non vuoi sapere, come sarà quando verrà completato, ed è proprio questo il bello!
Un grazie speciale a tutti i partecipanti alla gita adepti al miglio e non, senza dimenticare il prof per il quale riservo un solo commento "Simply the best" (considerando che era un pro. comunque)
3 novembre

Ritorno alla moto

Finalnete sono nuovamente un motociclista, ma sta volta con un bel SXC sotto al sedere... Oggi inaugurazione ufficiale e battesimo dell'asfalto, quindi giretto in collina e nonostante qualche incertezza iniziale il nostro rapporto ha avuto una svolta quando in monoruota ho affumica un mosterino... Questo è andare in moto!!!!!!!! Quando apro so sempre che c'è n'è ancora, e per il momento il limite e lontano, ma un po' di manetta in più per volta, e si arriverà a guidare veramente
2 novembre

Habemus Patente!!!!!!

Torino 02/11/06
Sono lieto di informare la comunità che per strada ci sarà un nuovo pericolo!!!!!!Infatti da oggi una'entità semi-umana conoscita con il noce di ScR (o steo dipende dai casa) ha guadagnato sul campo (non come l'inter che ruba gli scudetti... ma questa è un'altra storia) la patente di guida di categoria B. Quindi messaggio: alle famiglie i pargoli teneteli sempre per mano e se vedete una macchia Blu volare radente a terra PREOCCUPATEVI ed entrate subito in un lugo chiuso che potreste essere travolti dall'onda d'urto provocata dall'eccessiva velocita
Messaggio per la municipale: vi prego non accanitevi contro di me... io sono buono... i marocchini sono cattivi...
Messaggio agli street racer: ora è ancora presto ma tra poco sarò competitivo... guardatevi le spalle...
11 octobre

E' ufficiale!!! Cerutti firma x la KTM Racing

Da oggi è ufficiale, Cerutti è il nuovo pilota KTM, stamane intorno alle 10:30 c'è stata la firma che ufficializza l'ingresso di una KTM SXC 625 nelle file del team ScR. Il pilota torinese, che nelle stagioni passate aveva corso in sella alla piccola Derbi Senda 125, si è detto soddisfatto dall'accordo e assicura impegno e abnegazione per riuscire a raggiungere un livello di guida degno della gloriosa casa austriaca. Per i primi test ufficiali bisognerà ancora attendere qualche giorno a causa di alcuni tempi tecnici, nonostante ciò si dice che verrannno effetuati dei test non ufficiali nei prossimi giorni.
5 septembre

3 Mesi di vacanze volate e oggi si ricomincia

Come ogni anno le vacanze finiscono e si ricomincia a lottare contro quelle bestie astruse e prive di inteligenza denominate "prof" o bastardi (dipende a chi lo si chiede). Ed è giunta anche quest'anno l'ora della campanella, oggi partono gli stage interni, non è proprio scuola ma comunque si torna a respirare quell'atmosfera. E sapete cos'è peggio: come se non bastasse per il primo mese almeno devo andare in pulman perche la patente B non c'è l'avro fino almeno al 13 ottobre e quindi per prendere un'altra moto dovrò aspettare il foglio rosa della A2.
Bene! Dunque siamo giunti all'ultimo atto anche se siamo ancora all'inizio: quest'anno ci sarà la MATURA esame che nella vita ogni persona rappresenta qualcosa di importante, tanto temuto quanto atteso, rappresenta la fine delle scuole, per poi tuffarsi nel grande mondo delle universita (e soprattutto delle feste universitarie) Comunque un imbocca al lupo a tutti di vero cuore!!!
4 septembre

Debi cara Derbi

Oggi 4/09/06 la mia fidata Derbi è stata venduta, ve lo dico con un po' di tristezza nel cuore. Mentre se ne andava senza di me, soffrivo ogni qual volta quell'incapace la spegneva o le faceva slittare la sua povera e logora frizione. Ammetto che non pensavo di reagire così, mentre la vadevo allontanarsi mi si strigeva il cuore, mi sono passati davanti in carrellata tutti i momenti belli e brutti, tutte le gite fuori porta con il mio socio sirgio, tutti i traversi seminati a destra e a manca e tutte le ragazze che ci sono salite al mio fianco, ma anche tutti i momenti difficili quando in fuoristrada soffrivamo la mancanza di cavalli,quando lei per il troppo freddo non riusciva a partire e dopo ci congelavamo per le strade di mezzo piemonte, quando siamo caduti, qundo la spingevo perche finiva la benzina, quante volte l'ho tirata fino in fondo senza mollare mai, ma lei non ha mai smesso di correre con me. Va bhe ora basta ricordi cercherò di consolarmi al più presto con qualche bella motina, ma quella derbi mi resterà per sempre nel cuore, e chissa magari quando sarò un vecchio nostalgico e un po' rinco la ritrovero buttata da qualche parte e non potrò fare a meno di riprenderla con me. Ma per il momento un grande ciao di vero cuore dal tuo compagno di avventura, buon viaggio Senda